La reggia di Venaria con anessi i suoi giardini è una tra le residenze sabaude più importanti del piemonte. Costruita e progettata in pochi anni (1658-1679) solo la reggia, attualmente sede della mostra temporanea “i tesori sommersi dell’egitto” è stata conservata intatta. I giardini infatti sono stati completamente distrutti dai francesi di Napoleone che li trasformarono in una piazza d’armi. Rimasero soltanto i disegni dell’epoca, a mostra dello splendido giardino all’italiana diviso in tre terrazze collegate con scenografiche scalinate e architetture e fontane.

Ultimamente i giardini sono stati ricostruiti dove possibile. Sono anche visitabili le rovine degli antichi giardini con accanto le illustrazioni di come sarebbero dovuti invece essere.

Il giardino basso è stato deicato alll’esposizione delle sculture di giovanni Penone, artista contemporaneo. Egli le realizza prestando attenzione agli elementi naturali, al concetto di integrazione della scultura con la natura, e al mutamento del materiale nello scorrere del tempo. Le opere si inseriscono nel Giardino come nelle stanze di un museo, avente muri formati da file di tigli e betulle e come sfondo le cime delle alpi.
La visita è particolarmente consigliata soprattutto ora che i caldi pomeriggi di primavera si abbinano perfettamente al
bellissimo spettacolo dei fiori ormai sbocciati e dei giochi d’acqua delle fontane.
Il biglietto è acquistabile fino a un’ora prima della chiusura e si possono visitare tutti i giorni dal martedì alla domenica fino ale 20 eccetto il sabato che restano aperti fino alle 23.
Dal 9 luglio, per 3 giorni verranno inoltre usati come “teatro” per il traffic festival di musica rock. In questo caso invece il biglietto è gratuito. Motivo ulteriore per farci un salto visto che dovrebbe essere uno spettacolo imperdibile.